L’assassinio del suonatore di cetra

L’assassinio del suonatore di cetra

La storia, di pura fantasia, è ambientata nell'Atene della seconda metà del IV secolo a.C. quando era sotto il dominio macedone e Alessandro il Grande era in Asia con tutto l'esercito. Ad Atene era rimasto Antipatro, come reggente a capo di una guarnigione macedone. Ma Antipatro è costretto ad allontanarsi da Atene per alcuni mesi per portare aiuti ad Alessandro, in questo periodo conferisce l'incarico di reggente al suo aiutante Eucrate e gli affianca il suo liberto di fiducia, Alcmeone, uomo colto ed intelligente. Questo il quadro in cui avviene l'omicidio di Neleo e di due soldati macedoni. Il peso delle indagini ricade sulle spalle di Eucrate, il quale, vincendo la sua natura di soldato violento grazie all'ascolto delle lezioni di Aristotele, il grande filosofo amico dei macedoni, si dedica alle indagini arrivando a delle sorprendenti conclusioni.