La notte la casa l’assenza

La notte la casa l’assenza

Mio caro, se non riuscirai a leggere questa mia,
leggiti una stella a caso.
Scrolla il sonno
d’una qualunque conchiglia.
Segui un’ape, una fogliolina lacerata dal temporale.
I riccioli tiepidi d’una capra tornata al recinto.
Ecco. Mi vedi?
Sto lì, lì.
Qui.
In ogni infinita stagione.
Muta.
A riparo.