Ho perso tutto ma ho ritrovato me

.... uno su mille ce la fa!

Così recita una famosa canzone di Gianni Morandi.

Proprio il numero mille mi fa tornare in mente un’interessante storia ebraica dal titolo “Le mille porte”, appunto.

 

"Un re fece costruire un magnifico palazzo, composto da innumerevoli stanze, nel quale non si poteva entrare se non da una porticina minuscola. Le persone che volevano vedere il sovrano, una volta entrate nell'edificio, si trovavano di fronte mille porte in ogni direzione, come in un labirinto. Ma il re era introvabile. Quando il principe ereditario si recò a palazzo per incontrare il padre, entrò dalla porticina d'ingresso e si accorse subito che tutte le altre porte non erano che il riflesso di una sola. La aprì e trovò suo padre, seduto davanti a lui."

 

Solo cercando al proprio interno sarà possibile trovare sé stessi. Prendendosi cura della sola esteriorità la ricerca sarà vana.

Questo sembra suggerire la veigelia. Cosa c’entra la veigelia? C’entra, centra ....

 

Evviva!

Mirco