Premio letterario "Francesco Gelmi di Caporiacco": a "Una parola negli occhi " di Marco Forni il riconoscimento per il miglior testo "A casa nella lingua".

9788864590363.jpg

La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 19 settembre, dalle ore 17, presso la Sala Grande del Castello del Buonconsiglio a Trento.

Con "Una parola negli occhi", uscito in libreria nel 2013 per i tipi Edizioni Forme Libere, Marco Forni vince nella settima edizione del Premio letterario "Francesco Gelmi di Caporiacco" il Riconoscimento per il miglior testo "A casa nella lingua".

Sono state esaminate complessivamente 73 opere, di autori ed editori nazionali. Un lavoro non semplice, dunque, quello che ha atteso la giuria per raggiungere un accordo unanime sui vincitori.

Come preludio alla cerimonia ci sarà un intervento del presidente della giuria l’insigne filologo, storico e saggista Luciano Canfora. Insegna Filologia classica all’Università di Bari. Fa parte del Consiglio Scientifico della Enciclopedia Italiana. Collabora al “Corriere della sera”.

Un romanzo dalla struttura molto contemporanea, dove tante piccole storie apparentemente scollegate si susseguono e s’intrecciano in una vicenda intricata. Tutto ruota attorno a una misteriosa setta che rapisce i bambini appena nati e li rinchiude in luoghi segreti, dove guardiani severissimi cercano di crescerli senza che possano scambiare una sola parola con i loro simili.
L’esperimento dei seguaci di Iside cerca di arrivare a comprendere quale sia la lingua primordiale, quella istintiva, non insegnata e non imparata, l’unica lingua vera. Un libro ricco, complesso, scritto con uno stile originalissimo.
La scrittura di Marco Forni denota una capacità innata di costruire personaggi caratterizzandoli con leggerezza secondo quello che è il tema centrale dell’opera: la lingua.